ASSOCIAZIONE DECIBA SPACCA LA BANCA ECCO LA VERITA’

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2 Risposte

  1. Oreste Fortuna ha detto:

    Un grazie grandissimo per il vostro onesto impegno..,mi avete dato una speranza! Piano piano mi sono imprigionato con il mutuo che ho dovuto chiudere e riaprire varie volte e dopo circa 20 anni che pago ne avrò per altri 26 anni ..ed il mio dubbio è che se dovessi vendere casa oggi non coprirei neanche il costo del mio mutuo che è ancora di 115.ooo euro…pazzesco perché io e la mia famiglia viviamo quasi da morti di fame, pur non avendo mai fatto sprechi ed un viaggio di piacere! Il mio stipendio netto è di 1.500,oo euro.. potreste aiutarmi pur non avendo soldi da anticipare? ps Io e mia moglie siamo entrati già in grave stato depressivo credetemi! Grazie di cuore!

    • Redazione ha detto:

      buonasera Oreste,
      che dire, siamo abituati a ricevere richieste come la sua, è purtroppo “uno dei tanti” in Italia anche se al governo attuale questo non risulta, ma in realtà NON siamo poi così abituati, scusi il gioco di parole, sopratutto facciamo fatica ad abituarci a ricevere mail come quella che ricopiamo di seguito, omettendo il cognome ovviamente.
      nel suo caso possiamo utilizzare la struttura di D.E.C.I.BA per andare a verificare, gratuitamente, se i suoi contratti di mutuo sono regolari, ovvero se contengano anomnalie contestabili.
      inoltri la stessa richiesta a lombardia@deciba.it e sarà ascoltato, chieda del rag. Ilario Fabiano.
      la lascio con questa mail ed anche la risposta inviata, ma solo perché vorrei trasmetterle il messaggio che “non siamo soli”, nel bene e nel male, ma che l’importante è sempre: COMBATTERE!E condividere tutto ciò che di buono riusciamo tutti noi a fare per dare speranza a chi l’ha persa o la sta perdendo.

      MAIL arrivata venerdì 03/06/2016 13:21 Ciao! Mi chiamo Alessandro P…….., ho 20 anni e sono ITALIANO (anche se me ne pento un po). Vi mando le foto della mia “casa” (se cosi si può chiamare) dove abito con mio padre. Sto arrivando al punto di togliermi la vita perché pur avendo 20 anni non riesco a trovare lavoro nonostante abbia mandato cv ovunque. Voglio combattere questo sistema ma non so come fare dato che sono uno dei tanto Italiani senza neanche una casa VERA! Spero possiate aiutarmi o indirizzarmi verso una strada migliore di quella della morte! Non voglio più soffrire! Vi ringrazio se prenderete la mia email in considerazione. Vorrei solo cambiare la mia vita, tutto qui.

      RISPOSTA: Buongiorno ( e speriamo che oggi per lei lo sia..)Alessandro.
      mi auguro che abbia un telefono cellulare dove è possibile contattarla, mi scriva il suo numero o quello a cui poter chiamare.
      Molti italiani stanno perdendo la loro abitazione, e i genitori, con figli anche piccoli, non sanno dove sbattere la testa.
      Cerchiamo di fare il possibile per aiutarli, mettendoli anche in contatto con le istituzioni locali ma non sempre è sufficiente.
      Non sto a tediarla con le nostre lotte ma voglio insistere sulla sua di lotta.
      Lottare è difficile, è più facile “mollare”, ma “mollare” NON fa bene a nessuno.
      A volte ci si sente soli ed è questo il motivo principale per cui ci si lascia andare.
      Alessandro, lei non è solo! Oltre a suo padre ci siamo noi.
      Mi scriva un numero di cellulare dove poterla chiamare, non so nemmeno in che comune risiede con la sua fantastica abitazione
      p.s qualunque strada è migliore della morte…le lascio intanto questa breve lettura che fa riflettere.

      Le caratteristiche fisiche dell’aquila, le nostre caratteristiche spirituali.
      L’aquila è l’uccello con maggiore longevità della sua specie.
      Arriva a vivere fino a 70 anni ma, per arrivarci, verso i 40 anni deve prendere una decisione seria e difficile.
      A 40 anni l’aquila ha gli artigli stretti e flessibili e non riesce più a prendere le prede di cui si ciba.
      Ha il becco molto appuntito e ricurvo le ali invecchiate e pesanti, e le piume grosse.
      Le è diventato tanto difficile volare, quindi ha solamente due alternative: o lasciarsi morire; o affrontare un doloroso processo di rinnovamento della durata di 150 giorni circa…
      Tale processo consiste nel volare presso una vetta alta di una montagna e rimanere lì in un nido presso una delle pareti rocciose.
      A quel punto comincia a battere il becco nella parete rocciosa fino a strapparselo. Dopo, aspetta che cresca un nuovo becco con cui si stacca ad uno ad uno gli artigli.
      Quando gli ricominceranno a crescere i nuovi artigli, comincerà a staccarsi le vecchie piume.
      Alla fine dopo 5 mesi circa, prenderà il volo per vivere altri 30 anni e più…
      Durante la nostra vita è probabile che ci ritroveremo in situazioni simili e allora come l’aquila avviene una trasformazione in noi o saremo condannati a morire.
      La trasformazione esige: in primo luogo che intraprendiamo un volo verso l’alto.
      Volare verso la vetta, è segno che è cominciato un processo di rinnovamento. Solo se saremo decisi a fare questo primo passo, potremo poi staccarci le vecchie unghie, e successivamente le vecchie piume per continuare un volo di rinascita e vittoria.
      Ilario Fabiano

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