Euribor manipolato: le banche risarciranno i loro clienti.

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6 Risposte

  1. Giuliano Scandella ha detto:

    Sono un imprenditore edile ho la bellezza di 15 (quindici ) Mutui con importi considerevoli, tutti variabili su base euribor ( Banca intesa) 13 di una mia società e due di un’altra sempre mia, con rate ricadenti nel periodo 2005-2008
    Ho già mandato la lettera di messa in mora alla Banca e a Banca D’Italia
    Ovviamente mi hanno risposto che è tutto ok per loro
    Desidererei chiedervi come fare il passo successivo in quanto non ho alcuna intenzione di lasciar perdere

    Grazie

    • Redazione ha detto:

      Nel settore edile le banche hanno fatto “MAN BASSA” caro Giuliano, e la classica risposta alle contestazioni è sempre la stessa : “noi rispettiamo la legge”… a modo loro ovviamente.
      E’ d’obbligo controllare ogni rapporto, le invieremo un nostro contatto, a presto.

  2. potenzano antonino ha detto:

    sono nino potenzano pago un mutuo al 6.16 per cento di 580.90 al mese nel 2003 ho avuto un mutuo di 80000 euro per ventanni avevo chiesto la rivalutazione del mutuo alla mia banca INTESA SAN PAOLO ma mi hanno detto che non lo potevo piu rivalutare perche devo a lla banca meno di 43000euro siccome ora sono pensionato e prendo di pensione 1100euro a mese avendo la cessione de 5 mi restano 900 sono un ex ferroviere MI POTETE AIUTARE per diminuire il mutuo con la mia banca CHE SINO A ORA O SEMPRE PAGATO PUNTALMENTE perche prima cera mia moglie che con la sua pensione e la mia stavamo discretamente ma ora mia moglie e morta e mi e difficile continuare spero una vostra risposta il mio cell .3493449604 GRAZIE

    • Redazione ha detto:

      buongiorno sig. Potenzano, è facile capire perché le banche oggi NON vogliono rinegoziare i tassi ( al ribasso), le faccio un esempio:con il suo mutuo di 80.000,00 euro per 20 anni al tasso del 6.16 lei dovrà rimborsare alla banca circa 60.000,00 euro di interessi – oggi un tasso fisso si riuscirebbe a sottoscrivere, mediamente, con un tasso del 2.50%, corrispondendo alla banca circa 22.000,00 di interessi rispetto ai 60.000,00 ma ovviamente non si può tornare indietro e nel 2003 non sarebbe mai riuscito ad ottenere un mutuo al 2.50%.- di fatto al tasso del 2.50 lei pagherebbe una rata sino a scadenza di euro 424,00 anziché 580,00 con un risparmio di euro 156,00 per ogni rata mensile.la domanda è quindi: come faccio a convincere la mia banca ad abbassare il tasso e rinunciare a 156 euro al mese di loro guadagno? Difficilmente ci riuscirà con la sua banca, a meno che analizzando il suo contratto di mutuo emergano delle anomalie (che si trovano nel 80% dei casi) che presentate alla banca la inducano ad abbassare le loro pretese ed a concedere una riduzione / modifica del tasso – l’altra strada è la surroga, occorre proporsi a diversi istituti di credito e “metterli in competizione” – Il controllo del contratto di mutuo è fondamentale perché abbiamo detto che circa l’80% dei mutui è “anomalo”, ovvero può contenere difformità contrattuali che possono arrivare sino al superamento dei tassi soglia usurari in alcune delle fasi del contratto. In presenza di un contratto USURARIO si deve procedere per il recupero di tutti gli interessi che lei ha già pagato ed anche per l’azzeramento di quelli futuri. Per ulteriori informazioni sig. Potenzano può chiamarci al 02.57601661 oppure ci può inviare il suo contatto di posta elettronica a info@risarcimentomutui.it e le daremo tutte ble istruzioni del caso.

  3. Vincenzo ha detto:

    Ho sottoscritto un mutuo nel 2006 con il Credem tasso variabile con euro o a tre mesi dalla prima rata del 2006 fino al 2008 le rate da 700 euro sono lievitate fino a 940 euro ho dovuto mettere nel mutuo circa 16000 euro per ridurre la rata posso fare qualcosa per recuperare dei soldi o perdo tempo.Che costo ha questa operazione ??aspetto notizie3391655727

    • Redazione ha detto:

      Buongiorno Vincenzo, l’effetto della manipolazione del tasso euribor si è sentito in modo pesantissimo proprio in quel periodo. Il 7 dicembre 2016 ( e ancor prima il 3 dicembre 2013) la commissione europea ha accertato che non si è trattato di “complottismo” ma di una manipolazione reale concordata sanzionando i colossi bancari Barclays, Deutsche Bank, Royal Bank of Scotland,Société Générale con una multa da 1,7 mld di euro. Questa possibilità di rimborso per la “finestra” 2005/2008 può essere solo una delle anomalie contestabili oggetto di richiesta di risarcimento, ben più gravi le anomalie che interessano le varie indeterminatezze presenti in contratto e ancora di più se sconfinano nelle pratiche di tassi usurari.
      Di conseguenza è importante verificare l’interezza del contratto di mutuo, leasing, finanziamenti, anche quelli su conto corrente ( sopratutto per le aziende che spesso usufruiscono di queste forme di finanziamento).

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